Cordilina – Cordyline fruticosa

Descrizione

La cordilina il cui nome scientifico è Cordyline fruticosa sinonimo di Cordyline terminalis è una pianta arbustiva che ha origini dalla zona dell’Australasia è al giorno d’oggi diffusa in tutto il mondo e allo stato naturale presente nei territori dell’India e della Polinesia.

Appartenente alla sottofamiglia delle Agavaceae e alla famiglia delle Asparagaceae. È una specie sempreverde, ciò significa che possiede delle foglie persistenti.
La cordilina è dotata di un fusto breve, la pianta possiede un portamento cespuglioso e cespitoso.

Le foglie sono inserite in una rosetta, molto ravvicinate tra loro, sono inizialmente di forma ligulata e a maturità presentano una caratteristica forma lanceolata. Hanno una lunghezza minima di 30cm e possono raggiungere al massimo i 60cm. Le foglie di età avanzata si staccano progressivamente dalla pianta per lasciare il posto a quelle più giovani in formazione. Hanno un colore verde scuro ma inizialmente presentano una tonalità più chiara di verde. Il margine esterno della foglia molto spesso possiede una colorazione sfumata di rosso.

Nel periodo estivo vengono prodotti dei fiori di colore bianco raccolti in pannocchie terminali che si sviluppano lungo dei fusti. Le pannocchie hanno una lunghezza media di circa 30cm ma possono raggiungere anche i 50cm. I singoli fiori sono piccoli e di colore bianco crema, possono però a seconda della cultivar coltivata assumere anche un colore porpora.

I frutti sono delle bacche di piccole dimensione di colore rosso acceso.

L’estensione totale della pianta in larghezza varia da 1 metro a circa 2,5 metri, l’altezza invece è compresa tra i 2 e i 5 metri. A seconda delle condizioni di coltivazione la pianta può mantenere una dimensione contenuta come per gli esemplari coltivati in vaso, la coltivazione all’esterno può essere fatta solo in serra ma ciò dipende anche dalla cultivar coltivata.

Esistono varie cultivar della pianta di Cordyline fruticosa, tra quelle più diffuse ci sono:

  • Cordyline fruticosa ‘Amabilis’, possiede del fogliame molto ampio, lucido e di colore rosso, cosparso da macchie rosa e bianco una volta raggiunta la completa maturità.
  • Cordyline fruticosa ‘Baby Ti’,  una cultivar a dimensioni molto contenute, in genere di 60cm sia in altezza che in larghezza è quindi una pianta a portamento cespuglioso. Possiede delle foglie con margini di colore rosso rame con sfumature progressive di verde.
  • Cordyline fruticosa ‘Baptistii’, questa cultivar possiede delle foglie molto ampie di colore verde, cosparse da striature di colore giallo e rosa. Il fogliame inoltre ha un tipico portamento ricurvo.
  • Cordyline fruticosa ‘Firebrand’ o Cordyline fruticosa ‘Red dracena’, possiede un fogliame molto compatto di colore verde intenso con sfumature di rosso porpora o rosso scuro.
  • Cordyline fruticosa ‘Guilfoylei’, cultivar con fogliame a portamento ricurvo, stretto e di forma prevalentemente affusolata, alla base è di colore bianco che via via sfuma in verde, il resto della superficie è ricoperto da striature di colore rosa, rosso e bianco.
  • Cordyline fruticosa ‘Hawaiian Bonsai’, cultivar con dimensioni compatte più alta rispetto alla cultivar ‘Baby ti’, può raggiungere infatti anche il metro di altezza, l’estensione in larghezza invece è di 60cm al massimo. Il fogliame è di colore cremisi scuro.
  • Cordyline fruticosa ‘Margaret Storey’, cultivar con dimensioni contenute, l’altezza può essere compresa tra 1 e 1,30 m e la larghezza è mediamente di un metro. Il fogliame possiede un colore verde bronzeo con macchie di colore rosso e rosa, l’altezza e l’espansione in larghezza sono di circa un metro.
  • Cordyline fruticosa ‘Mayi’, questa cultivar molto simile alla specie madre possiede del fogliame di colore rosso che a maturazione diventa progressivamente sempre più verde conservando il colore rosso soltanto ai margini.
  • Cordyline fruticosa ‘Negri’ cultivar con un fogliame di colore verde scuro molto intenso.
  • Cordyline fruticosa ‘Red Dracena’, cultivar con foglie molto compatte e di colore verde intenso caratterizzate da sfumature rosso scuro oppure rosso porpora.
  • Cordyline fruticosa ‘Tricolor’, cultivar che possiede un fogliame riccamente colorato. Le foglie hanno un colore base di verde misto a ampie e irregolari sfumature di colore rosa, rosso e bianco crema, i margini sono solitamente di colore rosso acceso.

Data la sua ridotta dimensione raggiunta per via della coltivazione in vaso la cordilina può essere tenuta anche in appartamento. Le temperature generalmente calde di un ambiente interno infatti le permettono di vegetare al meglio, cosa che non potrebbe accadere invece in una coltivazione all’esterno perlomeno in gran parte del territorio Italiano. Tuttavia ci sono alcune eccezioni, alcune cultivar infatti sono particolarmente rustiche e sopportano bene anche temperature prossime allo zero durante il periodo invernale.

Tra le curiosità che caratterizzano questa specie c’è il consumo alimentare dei suoi rizomi ricchi di amido, vengono infatti usati come alimento in alcuni popoli del sud-est Asiatico e parte delle isole a nord dell’Oceania.

Tipo di Terreno

La pianta di Cordyline fruticosa necessita di un substrato leggero, soffice e ben drenato. Sono da evitare i terreni troppo pesanti, compatti e che trattengono l’acqua. Il grado di pH del terreno deve essere leggermente sub-acido quindi con valori che vanno da 6 a 6,5. Terreni con ph squilibrato possono portare a diverse fisiopatie soprattutto a carico del fogliame.

Esposizione

L’esposizione ideale per la pianta di Cordyline fruticosa è in mezza ombra. La luce presente in un appartamento è più che sufficiente a permettere un buon sviluppo della pianta, tuttavia è bene fornire anche un adeguata luminosità che deve essere medio-alta.

Un approfondimento è da fare sulla temperatura di vegetazione. La pianta nel periodo vegetativo ovvero dalla primavera fino all’autunno inoltrato, necessita di una temperatura adeguata per svolgere le sue normali funzioni di crescita. Una temperatura ottimale per un adeguato sviluppo della pianta deve essere compresa tra 18 e 20 gradi, la pianta tollera temperature minime nel periodo invernale di 13 gradi. Durante questo periodo è necessario inoltre che la pianta non riceva correnti di aria fredda, per questo motivo è bene posizionarla lontano dalle finestre o dalle porte dove è più probabile che riceva sbalzi termici.

Nonostante ciò è necessario al contempo fornirgli una giusta esposizione, per questo motivo è bene scegliere un luogo abbastanza ampio e illuminato dove posizionarla. Questi accorgimenti valgono in misura minore per le cultivar semi-rusite le quali possono vegetare al meglio anche a temperature più basse. Sono comunque da evitare gli sbalzi di temperatura che possono porre sotto stress la pianta.

Frutti di Cordyline fruticosa
Frutti di Cordyline fruticosa

Moltiplicazione

La moltiplicazione delle piante di Cordilina viene effettuata prevalentemente per divisione dei polloni, non sono rare le moltiplicazioni tramite seme ma richiedono molta esperienza e non sempre il risultato è assicurato.

La semina della Cordilina viene effettuata in primavera in un cassone freddo a temperatura di circa 13-15 gradi la quale dovrà rimanere costante fino alla germinazione. Le piante dovranno essere rinvasate non appena avranno raggiunto un anno di vita.

La divisione dei polloni basali che si formano alla base della pianta può essere fatta in primavera. La procedura è semplice e richiede di prelevare il pollone con tutta la sua radice, può essere così collocato in un nuovo contenitore riempito con un terriccio uguale a quello della pianta madre.

Accorgimenti colturali

Oltre le accortezze già illustrate per quanto riguarda l’esposizione, la pianta di Cordyline fruticosa necessita di innaffiature costanti.

La somministrazione di acqua nel periodo primaverile e soprattutto in quello estivo deve essere maggiore rispetto al periodo autunnale e a quello invernale, di pari passo alle sue necessità idriche. La pianta di Cordilina quindi ha bisogno di irrigazioni costanti in estate, devono essere inoltre anche aumentate in frequenza. Per avere un indice con cui regolarsi per somministrare le giuste quantità di acqua è bene attuare un piccolo accorgimento. Ogniqualvolta la superficie del terreno dovesse presentarsi asciutta è necessario fornire altra acqua. Questo tuttavia non è il solo modo per regolarsi. Anche l’umidità dell’aria infatti influenza molto il numero e le quantità di innaffiature. Se abbastanza elevata infatti le irrigazioni non devono essere così frequenti.

Per aumentare l’umidità dell’aria in appartamento ci sono diversi modi. Tuttavia non si può rendere l’ambiente di casa una serra di coltivazione e per questo motivo è bene scegliere una semplice alternativa che fornirà alla pianta la giusta umidità di cui necessita. Come per altre piante da appartamento è possibile utilizzare un sottovaso ricolmo di acqua la quale evaporando potrà favorire l’aumento dell’umidità. Insieme all’acqua è bene inserire dell’argilla espansa o altro materiale inerte in modo da evitare il contatto tra il fondo del vaso e l’acqua in modo che il terriccio non venga inumidito, l’obiettivo infatti non è quello di fornire l’umidità al terreno ma soltanto al fogliame.

Come già accennato sono da evitare i ristagni idrici. Regolarsi attentamente con il numero e la quantità di innaffiature e fornire alla pianta il giusto tipo di substrato che deve essere poroso e ben drenato. Si useranno quindi i soliti materiali inerti per fornire il giusto scheletro al terreno.

Le concimazioni per la Cordyline fruticosa sono necessarie soprattutto per le coltivazioni in vaso. La pianta può trarre diversi vantaggi dalla fertilizzazione del terreno. Le foglie infatti potranno svilupparsi al meglio e mostrare un colore intenso e caratteristico della specie se il terreno è abbastanza ricco di nutrienti. Per concimare la Cordilina si può usare un concime universale per le piante verdi da appartamento. Per le dosi è importante seguire le istruzioni sulla confezione e tenersi magari leggermente al disotto. Importante è la composizione del fertilizzante liquido, devono essere presenti tutti i macronutrienti NPK in dosi equilibrate, sono consigliati anche concimi che comprendono microelementi. Le concimazioni vanno effettuate ad intervalli regolari di 15-17 giorni somministrando il concime in concomitanza con gli interventi di irrigazione. La fertirrigazione va fatto soltanto nel periodo vegetativo della pianta ovvero dalla primavera fino all’autunno. Nel periodo invernale è bene sospendere le fertilizzazioni che dovranno essere diminuite gradualmente dall’autunno.

Malattie, parassiti e avversità

La Cordyline fruticosa può essere soggetta ad attacchi di parassiti e presentare alcune problematiche in seguito ad attacchi di agenti patogeni.

Il tenero fogliame può essere attaccato dagli afidi che si nutrono della linfa. Per la loro eliminazione si può utilizzare un tipico prodotto antiparassitario a base di piretrine.

Le altre malattie della Cordilina possono essere causate da funghi o errati accorgimenti colturali, tra i quali:

  • Marciume del colletto
  • Maculatura batterica del fogliame
  • Fusariosi

Altri problemi che possono essere riscontrabili con le piante di Cordilina sono sintomi a carico del fogliame, squilibri nel pH. In questo caso le foglie cominciano a manifestare delle macchie scure ai margini che cominciano lentamente a morire.

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