Begonia

Descrizione

Il genere Begonia raggruppa numerose specie, le piante coprono un vasto areale la maggior parte di esse provengono dall’America latina ma esistono anche specie di origine Sud Africana e Asiatica. Tutte queste specie sono accomunate dal tipo di clima in cui crescono, infatti sono comprese in zone tropicali o sub-tropicali.

In genere si tratta di piante monoiche ciò significa che sulla stessa pianta si possono trovare sia fiori maschili che fiori femminili, in genere i fiori maschili tendono a cadere, ma questo dipende in modo particolare dalla specie presa in esame, i fiori femminili invece sono persistenti in tutte le specie. Tutte le varietà hanno caratteristiche molto diverse tra loro, alcune sono alte pochi centimetri altre possono superare i due metri e mezzo di altezza, sono impiegate per la coltivazione in vaso, in serra e nei giardini, sia per i fiori che per la bellezza e la struttura delle foglie e dei rami.

Come già accennato le piante di Begonia sono molto diverse tra loro: alcune possono avere un portamento ricadente altre invece presentare forme e dimensioni completamente diverse, questa grande diversità però è semplificata dal tipo di raggruppamento usato per distinguerle ovvero in base al tipo di radici che esse presentano. Le Begonie vengono divise in tre grandi gruppi che sono: a radici rizomatose, radici tuberose e radici fascicolate.
Grazie alla loro diffusione e al sempre crescente sviluppo di studi e tecnologie, con il passare del tempo sono stati diffusi ibridi che uniscono varie caratteristiche di diverse specie, questo ha portato a una diversificazione molto vasta e per questo alcuni ibridi presentano ad esempio radici semi-tuberose anziché totalmente tuberose, ovviamente queste caratteristiche si estendono anche alle dimensioni, al colore e alla forma delle foglie e dei fiori.

A seconda quindi del loro aspetto possiamo preferire alcune specie rispetto ad altre. Ad esempio la Begonia semperflorens presenta dei piccoli fiori ed è molto adatta per la messa a dimora in aiuole, presenta inoltre un buon grado di resistenza il che ne fa una pianta molto rustica.

Alcune Begonie come la varietà Begonia rex è considerata per la bellezza e l’unicità del suo fogliame, è molto attrattiva con le sue particolari forme e colori che spaziando dal bianco-argenteo al verde intenso, rosso porpora e arancio.

Varietà di Begonie con radici fascicolate

  • Begonia coccinea
  • Begonia corallina
  • Begonia fuchsioides
  • Begonia metallica
  • Begonia semperflorens
  • Begonia venosa

Varietà di Begonie a radici rizomatose

  • Begonia rex
  • Begonia manicata
  • Begonia x feastii
  • Begonia strigillosa (Begonia daedalea)
  • Begonia boweri

Varietà di begonie a radici tuberose

  • Begonia x tuberhybrida (ibrido)
  • Begonia socotrana
  • Begonia evansiana

Tipo di Terreno

La stragrande maggioranza delle specie di Begonia hanno le stesse esigenze per quanto riguarda il tipo del terreno. Le Begonie richiedono un terreno leggero e soffice con un certo grado di umidità costante, il terriccio inoltre deve essere abbastanza ricco di sostanza organica.

In dettaglio si può analizzare il tipo di terreno necessario alla crescita ottimale delle specie che si differenzia a seconda del tipo di radice che la pianta presenta.
Per le Begonie a radice fascicolata sarà necessario un terreno leggero, ben drenato per questo verrà incorporata anche una certa quantità di sabbia affinché ciò avvenga, e ricco di sostanza organica.

Le begonie a radici rizomatose necessitano di un terreno soffice e leggero, inoltre per arricchire il terreno di sostanza organica è bene usare un concime liquido da somministrare in concomitanza con dell’acqua.

Il terreno ideale per le Begonie a radici tuberose è molto simile a quello delle Begonie a radice rizomatosa.

Esposizione

L’esposizione per la maggior parte delle piante di Begonia è quella in ombra. Inoltre le piante di Begonia necessitano di umidità costante e abbastanza elevata unita ad un buon riciclo dell’aria.

Moltiplicazione

A seconda della varietà le Begonie possono essere riprodotte per talea, per divisione, per seme e per foglia.
Anche qui si può fare una distinzione per tipo di radice, infatti molte varietà che hanno in comune lo stesso tipo di radice possono essere riprodotte allo stesso modo.

Le begonie fascicolate possono essere riprodotte per seme e per talea fogliare. La riproduzione per seme delle Begonie fascicolate avviene nel periodo invernale nei mesi di gennaio o febbraio.
Il vaso o i vasetti dovranno contenere del terriccio generico per la semina, dovrà essere collocato in un luogo ombreggiato ad una temperatura costante di circa 20-24 gradi. Il terreno dovrà mantenere inoltre un umidità costante, prima della semina può essere utile incorporare all’acqua un prodotto fungicida in modo da evitare attacchi indesiderati da parte di funghi.
La semina va effettuata in file, mantenere una distanza equa tra i semini, ricoprire poi con un sottile strato di terra. Le piantine una volta cresciute andranno sfoltite e successivamente quando avranno raggiunto un buon grado di robustezza messe a dimora in un vaso adatto riempito di terreno come descritto nel paragrafo soprastante.

La moltiplicazione delle Begonie tuberose può avvenire per divisione e per seme. Il periodo ideale per la moltiplicazione tramite divisione è la primavera già dal mese di aprile. Scegliere i nuovi getti di lunghezza approssimativa di 10 cm, le piantine andranno prelevate con il tubero, andranno poi posizionate in un vaso contenente parti eque di sabbia, torba e terriccio generico, la temperatura dovrà essere costante a circa 19 gradi. La riproduzione per seme avviene con le stesse modalità descritte per le Begonie a radice fascicolata.

La riproduzione delle Begonie rizomatose può avvenire per seme, per divisione o per talea fogliare. La moltiplicazione per seme e quella per divisione avvengono come per le altre Begonie.
La riproduzione per talea di foglia invece è effettuata quasi esclusivamente per questo tipo di Begonie. Le foglie vanno raccolte sino a fine primavera da maggio a giugno. In genere è possibile tagliare delle porzioni di foglia, ognuna delle quali dovrà contenere una nervatura principale, viene preparato il substrato composto da una parte di torba e una di sabbia, le porzioni di foglia vengono messe a contatto con il substrato umido, le nuove piantine così germoglieranno dai tagli e verranno poi trapiantate in un vaso.

Accorgimenti colturali

Le Begonie a radice tuberosa nel periodo invernale andranno in riposo vegetativo, sarà quindi doveroso spostarle in un luogo riparato, il terreno dovrà rimanere asciutto e non scendere mai a basse temperature. I tuberi potranno essere messi a dimora a maggio avendo cura di effettuare prima un rinvigorimento. Ogni venti giorni circa è possibile somministrare del concime liquido fino alla fine del periodo autunnale.

Le Begonie con radici rizomatose vanno tenute a temperature relativamente calde, è importante che la temperatura non scenda mai sotto i 14 gradi, per questo la loro coltivazione è più indicata in appartamento o in serra.
E’ possibile effettuare delle somministrazioni di concime liquido durante la fase vegetativa ad intervalli regolari di 15-18 giorni. Le piante dovranno subire inoltre un rinvaso quando le radici avranno occupato tutto lo spazio necessario, questa operazione va fatta generalmente nel periodo di inizio primavera.

Le begonie a radici fascicolate dovranno subire più o meno lo stesso trattamento di quelle a radici rizomatose, va tenuto conto che la messa a dimora delle piante viene fatta nel periodo di maggio.

Malattie, parassiti e avversità

Le piante di Begonia possono essere soggette a diversi pericoli.

Tra gli insetti che attaccano le piante di Begonia ci sono gli Acari.
Possono inoltre essere colpiti da varie specie di nematodi.

Tra i virus:
Virus del mosaico

Tra i batteri:
Xanthomonas campestris

Tra la malattie crittogamiche:
Oidio, marciume del colletto, muffa grigia.

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