Ribes rosso, Ribes rubrum

Descrizione

Il ribes rosso, Ribes rubrum talvolta indicato anche come Ribes sativum è un fruttifero appartenente alla famiglia delle Grossulariacee, alcuni autori classificano il genere nella famiglia delle Sassifragacee insieme alle varietà di ribes bianco e rosa. È spesso classificato in letteratura nel gruppo dei piccoli frutti insieme ai mirtilli, uva spina, mora di rovo, lamponi ecc.

La coltivazione del Ribes rosso viene fatta in prevalenza per la produzione di frutti ma anche per abbellimento utilizzando la pianta come ornamentale in genere coltivata in bordure o ai margini del giardino come una siepe divisoria. Oltre alla coltivazione in terreni dedicati il ribes viene piantato anche in vasi grazie alle sue dimensioni ridotte infatti non richiede tanto spazio, bisogna però prestare attenzione alle necessità idriche e al nutrimento che per le colture in vaso aumentano di molto.

La pianta di Ribes viene coltivata in zone collinari fino ai 1100 metri, è diffusa sul tutto il territorio Italiano anche se la sua coltivazione non è intensiva. Il ribes rosso si presenta come un arbusto di media altezza che varia da 1,5 a 2 metri al massimo. Le ramificazioni sono compatte e senza spine, le foglie sono lobate di colore verde chiaro, la pagina superiore è liscia diversamente da quella inferiore che presenta una sottile peluria.

La fioritura avviene in primavera e dura per meno di un mese, i fiori di colore giallo chiaro sono riuniti in mazzetti penduli ognuno dei quali porta dai 10 ai 30 fiori.

I frutti sono delle bacche di piccole dimensioni di forma globosa e di colore rosso, esistono alcune varietà ibridate che derivano dal ribes rosso che hanno bacche di colore bianco o rosa chiaro.

Varietà e cultivar

Del ribes rosso esistono diverse varietà che si differenziano per vari aspetti come la produttività e il periodo di maturazione, tutte sono autofeconde capaci cioè di produrre frutti anche in assenza di altri esemplari; vediamo quali sono quelle più diffuse e ricercate:

  • Red Lake, questa cultivar è la più conosciuta, le piante di Red Lake sono molto produttive, i frutti sono particolarmente dolci e hanno un profumo intenso.
  • Rovada, cultivar di grandi dimensioni a maturazione medio-tardiva, i frutti sono di grandezza media. La pianta ha una particolare resistenza alle malattie fungine.
  • Jonkheer Van Tets, antica cultivar con un grado di produttività elevato. La maturazione dei frutti è precoce, le bacche sono particolarmente grandi e succose. La pianta manifesta anche una particolare resistenza alle malattie fungine.
  • Perfection, cultivar mediamente produttiva ha una precocità media. I frutti sono abbastanza grossi ma non grandi come la precedente varietà descritta. Il sapore dei frutti è acido, non a tutti potrebbero piacere.
  • Junifer, pianta a maturazione medio-precoce, particolarmente resistente alle malattie di origine fungina. La pianta può essere coltivata anche in zone non troppo fredde.
  • Rondom, cultivar tardiva
  • Cassa
  • Red pool
  • Augustus
  • Detvan
  • Express
  • Ribest

Periodo di impianto

Il momento migliore per la messa a dimora del ribes è quello autunnale. Gli impianti nelle zone più miti possono essere ritardati anche in inverno.

Esigenze colturali

I piccoli frutti hanno particolari esigenze di crescita e hanno bisogno di riguardi e di buone condizioni per non incorrere in malattie. I frutti sono particolarmente delicati le piante di Ribes sono facilmente soggette a marciumi e per questo motivo è bene prestare attenzione non solo alle caratteristiche del terreno ma anche all’umidità generale del luogo di coltivazione.

Tipo di terreno

La tipologia di terreno più adatta per le piante di ribes rosso deve avere un pH leggermente acido o neutro, sono tollerati valori da 6 a 7. Il terreno deve essere mediamente ricco di sostanza organica e tenuto costantemente umido ma senza alcun tipo di ristagno idrico. Sono da preferire i terreni piuttosto pesanti rispetto a quelli sciolti e troppo sabbiosi in quanto potrebbero verificarsi carenze di potassio, elemento essenziale per lo sviluppo di questa pianta.

Nei periodi di caldo intenso possono venire in aiuto delle pacciamature alla base delle piante.

Esposizione

L’esposizione migliore per le piante di ribes è in pieno sole, sono tollerate anche posizioni in mezza ombra, l’importante è che il terreno non risulti eccessivamente secco. Scegliere un luogo piuttosto riparato soprattutto dalle intemperie invernali che potrebbero danneggiare la vegetazione.

Per quanto riguarda le temperature è preferibile non coltivare le piante in zone troppo calde che potrebbero sfavorire lo sviluppo e la fruttificazione della pianta.

Tecnica di impianto

Le piantine di ribes che possono essere riprodotte sia per talea o acquistate direttamente in vivaio dovranno essere collocate a distanze ben precise. In genere se si coltiva una sola fila allevando le piante a palmetta si può lasciare circa 100-120cm tra pianta. Coltivando le piante a cordone le distanze tra i singoli esemplari devono essere di 30cm.

Per le colture più estese si lasciano circa 150cm tra le piante e almeno 2,5 m tra le file in modo da poter svolgere tutte le operazioni colturali senza problemi. Al momento dell’impianto sarà necessario effettuare delle buche pari a quasi il doppio delle dimensioni del pane di terra. Dopodiché subito dopo la messa a dimora si procederà al taglio dell’astone a circa 20 cm da terra.

Moltiplicazione delle piante

Per la riproduzione delle piante di Ribes rosso è possibile impiegare la tecnica della talea provvedendo a prelevare le porzioni di pianta nel mese di agosto o inizio settembre. Le talee devono avere una lunghezza di 20-25 cm si sceglieranno i rami sani e robusti che dovranno essere subito messi a dimora in un posto riparato.

Le porzioni di pianta dovranno essere interrate per almeno 10-12cm nel terriccio che dovrà rimanere sempre umido. Le piantine riusciranno ad avere una ripresa vegetativa nella primavera successiva. Le nuove piantine dovranno essere spostate a dimora nei mesi di ottobre-novembre.

Ribes rubrum - Ribes rosso Pianta

Accorgimenti colturali

Durante i periodi di caldo intenso è possibile contrastare l’evaporazione dell’acqua applicando una pacciamatura alla base delle piante. Per prevenire che eventuali uccelli possano nutrirsi dei frutti si possono utilizzare delle reti di protezione da applicare non appena si nota la presenza di uccelli nei paraggi (all’inizio della maturazione dei frutti).

Per la crescita delle piante di ribes rosso non sono necessari sostegni se si sceglie la classica forma di allevamento a cespuglio. Per le forme piatte come quella a spalliera si devono dotare le piante di sostegni laterali e fili trasversali per sorreggere le ramificazioni.

Irrigazione

L’irrigazione del ribes rosso viene effettuata per tutto il periodo estivo e a seconda delle temperature già a partire dalla primavera. Le esatte quantità di acqua non sono quantificabili si può però affermare con certezza che una certa umidità del terreno sotto i primi tre centimetri dallo strato superficiale deve essere sempre presente.

Delle mancanze idriche possono portare ad una resa molto scarsa in quantità e qualità dei frutti.

Concimazione

La concimazione del ribes rosso si effettua nel periodo primaverile alla ripresa vegetativa della pianta. Si somministrano circa 35 g di solfato di potassio per metro quadro in aggiunta a del letame maturo circa 3-4 kg.

Per approfondire l’argomento della concimazione del ribes fare riferimento all’articolo in link.

Potatura

La potatura del ribes è un operazione importante per mantenere in salute la pianta e massimizzare la produttività. La prima operazione da effettuare riguarda l’accorciamento dell’astone appena messo a dimora, così facendo si indurrà la pianta ad emettere nuova vegetazione che servirà per educarne lo sviluppo successivo.

I metodi di allevamento principali per la pianta di ribes rosso sono quello spalliera e quello a cespuglio. Il metodo a spalliera consente anche di limitare le distanze di impianto, si adatta bene dove c’è poco spazio e può essere l’unica scelta se si vuole coltivare un filare di ribes a ridosso di un muro.

Il metodo a cespuglio consente di allevare le piante più liberamente assecondando il loro portamento naturale, in questo caso però le distanze di impianto dovranno essere maggiori.

I primi anni di sviluppo della pianta serviranno per la formazione delle ramificazioni e dello sviluppo di una chioma abbastanza fitta. Successivamente al partire dal terzo o quarto anno si incomincerà lo sfoltimento della ramificazione interna. Approfondisci l’argomento potatura del ribes consultando l’articolo dedicato.

Raccolta

La raccolta del ribes rosso inizia nel periodo estivo, ci possono essere differenze anche di alcune settimane tra una cultivar e l’altra. La pianta di Ribes rubrum inizia ad essere produttiva a partire dal quarto anno in poi.

Per ogni singolo cespuglio la produttività media si aggira intorno ai 2,5-3kg.

Malattie, parassiti e avversità

Le piante di ribes rosso sono rustiche ma questa loro caratteristica non le difende dalle malattie. I problemi maggiori che portano danni a queste piante sono da imputare all’eccessiva umidità che spesso non viene controllata a dovere.

L’umidità favorisce lo sviluppo di pericolose malattie fungine, le più gravi sono:

Anche gli insetti possono provocare danni alla pianta di ribes rosso, i più temibili sono:

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