Ortosemplice.it

Olivo

Descrizione

L’olivo detto anche ulivo è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Oleaceae. E’ molto diffuso nella zona mediterranea dove si concentra la maggior parte della produzione mondiale di olive. L’olivo presenta delle foglie opposte di forma lanceolata e allungate, hanno un picciolo corto, la pagina superiore è di colore verde scuro, quella inferiore è bianco argento. I fiori sono piccoli ed ermafroditi di colore bianco e presenti in infiorescenze a grappolo che prendono il nome di mignole. Il frutto è una drupa di forma ovale, a seconda della varietà può avere varie dimensioni e un peso variabile dai 2 ai 6 grammi, è dalla polpa del frutto che viene ricavato il prezioso olio consumato nell’alimentazione mediterranea.

Infiorescenza di ulivo

Infiorescenza di ulivo

Le varietà di olivo possono essere distinte sostanzialmente in due gruppi, il primo è quello delle olive destinate alla produzione di olio, il secondo gruppo comprende le olive dette da tavola, destinate cioè al consumo diretto, sono generalmente di dimensioni più grosse rispetto alle prime. Le olive destinate al consumo da tavola vanno trattate, più precisamente conciate, prima del consumo, esse infatti contengono polifenoli che conferiscono al frutto il caratteristico sapore amaro.

Periodo di impianto, mesi dell’anno

La coltivazione dell’olivo viene effettuata generalmente nel mese di ottobre.

Esigenze colturali

La pianta di olivo si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno, sia esso calcareo, argilloso o arido, possiede infatti un apparato radicale molto robusto e capace di penetrare in profondità per la ricerca di acqua e nutrimento. Per l’ottenimento di buoni frutti però è consigliabile un terreno ricco di sostanza organica, ben drenato e lavorato in profondità. La pianta di olivo soffre a temperature troppo basse, la coltivazione per grandi produzioni è limitata infatti quasi totalmente al sud Italia dove le temperature invernali raramente scendono oltre i 10 gradi sotto zero, temperature già a 3-4 gradi cominciano a portare danni alle parti più delicate della pianta come le foglie e i giovani germogli. L’esposizione deve essere in pieno sole, delle posizioni non perfettamente esposte in piena luce portano ad uno stentato sviluppo dell’apparato fogliare e ad una fioritura scarsa.

Tecnica di impianto

La distanza tra le piantine varia a secondo del tipo di forma scelta per l’allevamento delle singole piante. In genere la distanza tra le piante di ulivo è di 3-4 metri per gli allevamenti a chioma contenuta, se l’allevamento è a forma naturale o a vaso la distanza aumenta a 5-6 metri. Da tenere in considerazione inoltre la fertilità del terreno le distanze infatti saranno ridotte su terreni relativamente poveri di sostanza organica. Su terreni fertili invece i sesti di impianto aumentano 5-6 metri tra le piante e 5-7 metri tra i filari.

Il terreno dovrà essere ben lavorato e abbastanza profondo, il letame potrà essere integrato nello stesso momento dopo la lavorazione e con una quantità indicativa di 30-40 Kg per 10 metri quadri di coltivazione. Le piantine dovranno essere dotate inizialmente di tutori, successivamente possono essere allevate con varie forme (fare riferimento al paragrafo potature).

Accorgimenti colturali

L’ulivo è una pianta molto rustica, tranne pochi accorgimenti non necessita di particolari attenzioni, una buona regola è tenere il terreno nella piantagione libero da erbe infestanti. Tuttavia è probabile che nonostante la messa in atto degli accorgimenti la produzione sia scarsa o addirittura irrilevante. Questo è causa della predisposizione della pianta stessa ma anche di agenti esterni come il clima, malattie della pianta o errati accorgimenti.

Irrigazione

Sarà necessario effettuare delle irrigazioni nei primi anni di vita della pianta, particolarmente in quei terreni molto asciutti. La pianta di ulivo non ha bisogno di particolari accorgimenti riguardo all’acqua.

Concimazione

La concimazione dell’ulivo viene generalmente effettuata una volta all’anno nel periodo di marzo somministrando circa 45g di solfato d’ammonio, perfosfato e solfato di potassio per metro quadrato. E’ possibile anche somministrare del letame nel periodo autunnale, circa 3-4 Kg per metro quadrato dopo aver effettuato le lavorazioni al terreno.

Per approfondire l’argomento della concimazione dell’olivo fare riferimento all’articolo in link.

Potatura

Per quanto concerne la potatura questa si differenzia a seconda del tipo di forma scelta per l’allevamento della pianta. Le forme diffuse sono: a cespuglio, a vaso, a forma di ipsilon, monotono, a palmetta e a forma naturale. La potatura rallenterà l’età in cui l’olivo porterà i primi frutti, in genere effettuando le potature si avranno le prime produzioni intorno al sesto settimo anno di età. Nei primi anni di vita della pianta più che una potatura si dovrà effettuare un opera di guida per dare forma ai rami e sostenere il fusto con un tutore che andrà rimosso quando la pianta avrà raggiunto una dimensione adatta. Le operazioni di potatura annuale consistono in uno sfoltimento della chioma atto a far penetrare più luce all’interno, vengono asportati i rametti che hanno portato fruttificato e i rami più vecchi. I succhioni ovvero quei germogli che solitamente crescono sul tronco vanno asportati, annualmente sorgono nuovi polloni alla base delle piante, anche questi vanno eliminati.

Per maggiori informazioni fare riferimento alla guida dettagliata sulla potatura dell’olivo.

Raccolta

Le olive possono essere raccolte in vari periodi a seconda della loro velocità di maturazione, per questo si dividono in: precoci, medio-precoci e tardive. Indicativamente per le olive destinate alla produzione di olio la raccolta va dal mese di ottobre fino a tutto il mese di dicembre.

Malattie, parassiti e avversità

Le principali malattie dell’ulivo sono causate da diversi insetti e agenti patogeni.La lotta deve essere effettuata sia in modo preventivi cioè attuando i trattamenti di prevenzione prima della diffusione dei parassiti che durante la loro presenza. Per avere un riferimento temporale di quando effettuare i trattamenti si può fare riferimento alla sezione lavori nel frutteto e per le singole malattie alla sezione parassiti delle piante presente nel sito.

Tra gli insetti che causano danni all’olivo ci sono:

Alcune malattie provocate da funghi e da funghi: Carie del legno, Occhio di pavone, rogna dell’olivo, piombatura, lebbra dell’olivo e fumaggine.

Una malattia batterica molto pericolosa per l’olivo è il complesso del disseccamento rapido dell’olivo (Xylella fastidiosa ne è l’agente patogeno).

 

Adv.

Versione Desktop
RILEVATO BLOCCO PUBBLICITA'

Abbiamo rilevato che stai utilizzando il blocco annunci che impedisce il caricamento completo della pagina.

Non abbiamo banner, Flash, animazioni, suoni sgradevoli o annunci popup.
Non implementiamo questi fastidiosi tipi di pubblicità!

Aggiungi www.ortosemplice.it alla whitelist di blocco degli annunci o disattiva il software di blocco della pubblicità.

Close