Olmo

Descrizione

L’olmo (Ulmus parviflora) in natura sviluppa una chioma molto fitta e sporgente, il tronco è spesso e corto, la superficie è ruvida e piatta.
La fioritura avviene nel periodo primaverile prima della comparsa del fogliame, da queste infiorescenze si sviluppano degli acheni che possono germogliare nel periodo estivo.
Le foglie sono alternate, di forma ovata e posseggono una estremità appuntita, compaiono sui rami tra aprile e maggio.
La colorazione delle foglie varia nel periodo autunnale e assume varie colorazioni che vanno dal giallo luminoso all’arancione e al rosso scuro.
Per la riproduzione è possibile raccogliere i semi nel mese di maggio ed effettuare la semina nello stesso periodo, in alternativa è possibile trovare piante giovani da formare presso i vivai o centri specializzati per bonsai.

Accorgimenti colturali

Riguardo l’esposizione i bonsai di olmo parviflora sopportano bene l’esposizione totale al sole e quella a mezza ombra, la collocazione prevede anche dei luoghi non totalmente riparati dai venti.

Foglie di Ulmus parviflora
Foglie di Ulmus parviflora

Il substrato da utilizzare è formato da una parte di sabbia, tre parti di akadama, tre parti di terra trapuntata e una parte di pietrisco lavico.
Il rinvaso e la sostituzione del terreno vanno effettuati ogni due anni, sia in piante giovani che in piante più vecchie.
Se il bonsai di olmo è esposto a venti ed è in posizione soleggiata bisogna ricordare che necessita di maggiore quantità di acqua che può essere sia piovana che di rubinetto.
Le concimazioni sono previste e devono essere anche piuttosto abbondanti.
Lo svernamento avviene collocando la pianta in un terreno composto in parti uguali da sabbia e torba, al raggiungimento di temperature attorno ai -5 gradi bisogna coprire la parte aerea con un telo trasparente e coprire la parte radicale e il fusto con della paglia o altro materiale simile.

Legatura

La legatura può essere evitata in quanto una potatura mirata dei rami è quasi sempre sufficiente ad assicurare una corretta forma. In piante più vecchie questo potrebbe non bastare e per questo motivo si sceglie di utilizzare dei fili tensionatori.

Potatura

La potatura dei bonsai di olmo parviflora viene effettuata nelle seguenti modalità:
bisogna innanzitutto dire che per garantire un buon risultato è necessario impostare la potatura annualmente e tagliare la prima germogliazione a 15cm nelle piante vecchie e a 20cm in quelle giovani successivamente si effettuerà una potatura più marcata.
La nuova germogliazione che compare dopo due settimane può essere potata già da una lunghezza di 10cm per fare in modo che i rami esterni rimangono sottili e la ramificazione si presenti più fine.
Poiché successivamente a ogni potatura segue una nuova germogliazione, nel mese di agosto bisogna limitarsi ad effettuare una pinzettatura in modo che il bonsai possa impostare la sua crescita.
Non appena la germogliazione forma tre o quattro foglie bisogna eliminare le punte dei germogli.
I rami vecchi vanno tagliati in primavera prima della germogliazione, i tagli vanno subito chiusi con della pasta cicatrizzante

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