Ficus

Descrizione

Il genere Ficus comprende molte specie di piante da quelle di ridotte dimensioni adatte ad essere collocate negli appartamenti a quelle di generose dimensioni che necessitano una coltivazione esterna.
Sono specie per lo più tropicali ma buona parte si adatta bene a climi subtropicali. Le dimensioni tuttavia non sono l’unica variabile che differenzia le specie, molte varietà ad esempi sono sempreverdi, altre decidue, la maggior parte di esse possiede foglie disposte in modo alternato, i fiori sono immersi in un calice da cui si sviluppa il frutto che in alcune specie come il Ficus carica è commestibile.

Per la riproduzione è possibile impiegare i semi, un altro modo forse più semplice è l’utilizzo delle talee, esse infatti radicano con facilità. Cercando tra i vivai è molto probabile che molte delle varietà usate per bonsai non siano disponibili, in un centro specializzato per bonsai è possibile avere una gamma più vasta di scelta.

Accorgimenti colturali

Sono parecchie le varietà di ficus utilizzate come bonsai, tra queste:

  • Ficus benjamina
  • Ficus microcarpa
  • Ficus salicifolia
  • Ficus religiosa
  • Ficus natalensis

Sicuramente è tra le piante che sono più facili da coltivare in assoluto, sia che crescano in appartamento che in esterno non ci sono particolari difficoltà nel farle crescere.
La varietà di Ficus carica possono essere tenute in appartamento per tutto l’anno in un luogo luminoso ma riparato dalla luce diretta. In estate è consigliabile trasferirle all’esterno in un luogo non troppo esposto al sole, è necessario però acclimatarli gradualmente in modo da evitare che non secchino.

Nel periodo invernale i bonsai di Ficus prediligono temperature comprese tra i 18 e i 25 gradi e molte specie crescono bene anche a ridosso dei termosifoni.
Se tenuta in serra deve essere esposta a temperature inferiori di circa 10 gradi.

Bonsai di ficusa carica
Bonsai di ficusa carica

Il terreno non deve essere troppo fine, l’acqua infatti deve poter defluire senza difficoltà evitando così ristagni che possono essere pericolosi. Il substrato ideale è formato da parti uguali di argilla sabbia e terra trapuntata.
Le annaffiature vanno effettuate possibilmente con acqua piovana soltanto quanto lo strato più esterno risulti inaridito, in caso di utilizzo di acqua di rubinetto sarà necessario cambiare substrato una volta ogni 12 mesi, questa operazione va effettuata nel periodo primaverile tagliando le radici di circa la metà.
Durante il periodo di sviluppo vegetativo è possibile effettuare delle concimazioni ogni due settimane, per il periodo restante è sufficiente effettuarle ogni quattro o sei settimane, vengono utilizzati sia concimi organici che concimi liquidi.

Modellatura

La modellatura dei bonsai di Ficus può essere effettuata scegliendo tutti gli stili Giapponesi. Alcune varietà però possono essere inadatte ad alcune forme, bisogna tenere inoltre a mente che le varietà che hanno delle foglie molto grandi dovranno avere un altezza adeguata per mantenere le giuste proporzioni.

Legatura

La legatura si effettua tranquillamente su rami che hanno un diametro fino a 10-12mm. La corteccia dei Ficus può risultare abbastanza delicata, per questo motivo è necessario controllare spesso le legature e nel caso allentarle o rimuovere del tutto il filo. In alcune varietà l’ispessimento del tronco e dei rami è particolarmente veloce e per questo motivo la legatura dovrà essere rimossa dopo circa 5-6 settimane. Per questa serie di motivi i rami più spessi sono sempre modellati con dei fili tensionatori.

Potatura

La potatura dei bonsai di Ficus che si trovano ancora nella fase di sviluppo vegetativo consente la formazione di germogli lunghi nei punti in cui dovrà nascere un ramo più forte, la potatura potrà essere effettuata a questo punto.
La potatura di un ramo già presente che non deve diventare più spesso va effettuata anticipatamente, questo ad esempio sulla punta della chioma.
Negli alberi che presentano una maturazione più marcata si esegue la potatura di una o due foglie alla comparsa della quinta foglia. I tagli più grossi crescono più velocemente quindi va applicato un prodotto cicatrizzante per favorirne lo sviluppo ed evitare problemi, i tagli presentano immediatamente una secrezione resinosa di colore bianco: non c’è da preoccuparsi è una difesa naturale della pianta, è possibile pulirla con una garza asciutta e applicare subito la pasta cicatrizzante.

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