Melograno

Descrizione

La pianta di melograno, Punica granatum è molto diffusa nel bacino del mediterraneo, si ritiene sia una pianta originale dell’Asia del sud. Le coltivazioni principali si estendono dal mediterraneo al caucaso, Iran, himalaya e India settentrionale.

La Punica granatum presenta un tronco nodoso con una colorazione che spazia dal grigio scuro al marroncino chiaro. I rami possono essere provvisti di germogli corti simili a spine.
Le foglie sono coriacee e di colore verde scuro sono disposte sui rami in modo opposto, hanno una forma ovale o lanceolata, nel periodo autunnale cadono assumendo prima una colorazione verde chiaro che man mano si trasforma in un giallo acceso.

Le infiorescenze che spuntano dai germogli hanno un colore rosso o arancione, sono molto copiose durante l’estate e molto appariscenti.
Il frutto può avere dimensioni considerevoli, in media ha la grandezza di una mela, è ricoperto di una buccia molto resistente che avvolge l’interno composto da semi simili come forma al mais, di colore rosso acceso, molto dolci e con una nota acidula.

La riproduzione è possibile da seme, il frutto va tenuto qualche giorno in acqua in modo che la polpa si possa separare facilmente, dopodiché è necessario subito impiantare i semi in un vaso con un terriccio di medio impasto che andrà tenuto in un luogo caldo.
La riproduzione da talea è abbastanza semplice da realizzare, in ogni caso è possibile trovare le piante a diversi stadi di maturazione nei vivai o nei centri specializzati di bonsai.

Accorgimenti colturali

Il bonsai di melograno predilige per tutto l’anno un luogo soleggiato e ben esposto, in alternativa è possibile collocarlo in un luogo semi-ombreggiato dove riesce a sopportare anche venti forti. Tuttavia benché possa sembrare resistente la pianta di melograno mal sopporta temperature inferiori ai -3 gradi, in questi casi va applicato un telo trasparente a copertura della parte aerea, la parte radicale andrà invece coperta con della paglia o del fogliame.

Nel periodo estivo se la pianta è tenuta in appartamento è molto probabile che le foglie intenerite saranno preda di vari insetti, si raccomanda di esporre la pianta gradualmente all’aria aperta inizialmente per due o tre ore al giorno aumentando i tempi progressivamente.
Nel periodo invernale il bonsai di melograno potrà essere spostato in un luogo al riparo all’interno ed esposto nei pressi di una finestra.

Punica granatum
Frutti e foglie di Punica granatum

Il terreno ideale per i bonsai di melograno è composto da tre parti di akadama una di lapillo lavico e una parte di ghiaia. Nel periodo primaverile ogni due o tre anni il terreno dovrà essere sostituito per i suoi due terzi, le radici inoltre andranno potate.
Nel periodo estivo il fabbisogno d’acqua sarà aumentato di molto, questo dovuto in gran parte alla produzione dei frutti, le annaffiature dovranno essere effettuate appena il substrato esterno risulti secco al tatto.

Le concimazioni possono essere effettuate alla prima germogliazione primaverile somministrando ogni due settimane del fertilizzante liquido oppure del concime solido.

Modellatura

La pianta di melograno può essere allevata secondo tutti gli stili Giapponesi. Tramite la sola potatura è possibile ottenere unicamente la forma a scopa.

Legatura

I rami più vecchi diventano molto fragili per questo motivo la legatura è sconsigliata, è indicata invece la tensionatura.
Le ramificazioni che hanno uno o due anni di età possono essere modellate con l’utilizzo del filo.
Il periodo migliore per effettuare la legatura è quello primaverile non appena i germogli invernali avranno germogliato.
L’ispessimento del bonsai di melograno potrebbe non essere particolarmente forte, è consigliabile comunque effettuare un controllo sul grado di legatura e nel caso intervenire allentando i fili.

Potatura

Una potatura drastica dovrà essere effettuata prima della fioritura primaverile, a partire da una lunghezza del germoglio di circa 15cm e fino al punto necessario per la posizione del ramo all’interno della chioma.
In genere dovrebbero rimanere da due a cinque coppie di foglie. Dopo ogni potatura fino al mese di agosto il melograno sviluppa una nuova germogliazione entro due o tre settimane.

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