Forsizia, Forsythia x intermedia

Descrizione

La Forsythia x intermedia conosciuta con il nome comune di Forsizia è una pianta arbustiva perenne appartenente alla famiglia delle Oleaceae. Ha origini Asiatiche in particolare delle zone più fredde del continente, è infatti molto rustica e resiste bene a temperature inferiori ai -10 gradi.

Nella classificazione botanica questa pianta è un ibrido in quanto nasce dall’incrocio di due specie Forsythia suspensa e Forsythia viridissima. Si tratta di un arbusto a foglie decidue che forma una vegetazione cespugliosa, le sue dimensioni sono quindi abbastanza contenute, la pianta al suo massimo sviluppo presenta un altezza di 1,5-1,7 m con un estensione pressoché uguale.

Il fogliame non è molto considerato dal punto di vista estetico, eccetto che per alcune cultivar, le foglie sono di colore verde chiaro di forma ovale o lanceolata lunghe al massimo 10 cm, raramente trilobate.

La pianta è molto apprezzata per la sua straordinaria fioritura che avviene alla fine del periodo invernale e perdura per tutta la primavera.

I fiori si formano prima del fogliame e sono presenti lungo tutta la superficie delle ramificazioni, sono di colore giallo, raccolti in gruppi di 2 o 3. La loro lunghezza varia da 2,5 a 3,5 cm.

Cultivar

Di questo ibrido esistono alcune cultivar selezionate negli anni. Queste si differenziano per alcuni aspetti particolari come la fioritura o le dimensioni, sono molto apprezzate e facilmente reperibili.

Di seguito quelle più famose:

  • ‘Spectabilis’, cultivar rustica che resiste bene ai freddi intensi invernali. La fioritura è molto precoce e avviene alla fine del mese di febbraio. La pianta è caratterizzata da una fioritura di un colore giallo chiaro e brillante. L’arbusto raggiunge altezze di circa 3 metri e un estensione di 2 metri, risulta essere la cultivar più vigorosa.
  • ‘Arnold Giant’, cultivar di dimensioni medie simili alla pianta madre. Si distingue per la fioritura, i singoli fiori sono presenti in numero piuttosto ridotto sule ramificazioni, hanno un colore giallo intenso.
  • ‘Karl sax’, cultivar dedicata al botanico Americano Karl Sax. Pianta di dimensioni medie, raggiunge circa 2,5 m in altezza e in estensione. Il fogliame di colore verde chiaro durante la stagione vegetativa si colora via via con l’inizio dell’autunno di rosso. I fiori sono presenti in numero considerevole lungo le ramificazioni, sono di colore giallo intenso.
  • ‘Lynwood’, cultivar molto vigorosa, raggiunge un altezza di circa 2,8-3 metri con un estensione di massimo 3 metri. Non si distingue parecchio dalla cultivar ‘Spectabilis’ eccetto che per i fiori che risultano di colore giallo scuro. Questa cultivar è particolarmente adatta per l’uso come siepe in quanto forma delle ramificazioni molto fitte.
  • ‘Variegata’, la cultivar presenta delle dimensioni abbastanza contenute. La peculiarità di questa pianta è la colorazione del fogliame, verde con macchie di colore bianco crema.
  • ‘Spring Glory’, cultivar di dimensioni massime di 1,7 metri in altezza e in estensione. In primavera produce dei fiori abbastanza numerosi di colore giallo chiaro. La particolarità di questa cultivar sta nella colorazione del fogliame, inizialmente verde che poi vira in color porpora durante il periodo autunnale.
  • ‘Gold tide’, Cultivar con altezza massima di 2 metri e un espansione di circa 1,5 metri. Adatta alla formazione di siepi. Possiede dei fiori di colore giallo carico, diffusi sui rami in modo più o meno fitto.

Messa a dimora

La messa a dimora delle giovani piante di Forsythia x intermedia viene fatta nel periodo autunnale. I mesi migliori per svolgere tale operazione sono quelli di settembre e ottobre.

In alternativa è possibile trapiantare i giovani esemplari in primavera nel mese di marzo. Non c’è pericolo per quanto riguarda la temperatura, la pianta è molto rustica e resiste bene ai geli.

L’operazione della messa a dimora si svolge come descritto di seguito:

  1. Verificare la natura del terreno di destinazione e nel caso non rispondesse alle esigenze della pianta procurarsi le dovute quantità di materiale correttivo.
  2. Effettuare una buca con dimensioni pari al doppio del pane di erra, circa 50 cm di profondità e 40cm di larghezza. Incorporare sul fondo una buona quantità di compost organico o letame ben maturo.
  3. Estrarre la pianta dal vaso e interrarla avendo cura di ricoprire la vecchia superficie con un sottile strato di terreno. Il colletto della pianta infatti non dovrà essere ulteriormente interrato per evitare problematiche come malattie e marciumi.
  4. Riempire accuratamente gli spazi vuoti con il terriccio senza fare pressione su di esso.
  5. Effettuare una generosa innaffiatura, verificare se il terriccio tende a sprofondare e provvedere ad apportare un ulteriore strato per livellare la superficie.

Dopo questa fase sarà necessario effettuare delle innaffiature costanti. Se la messa a dimora è stata fatta nel periodo autunnale l’apporto di acqua non sarà necessario.

Se si ha intenzione di formare una siepe le piante dovranno essere coltivate ad una distanza di circa 80-100 cm l’una dall’altra in modo da creare una vegetazione uniforme e permettere le necessarie operazioni di potatura.

Tipo di Terreno

La pianta di Forsythia x intermedia si adatta in modo ottimale a terreni di medio impasto con una dotazione media di sostanza organica. Sono da evitare terreni con cattivo drenaggio.

La pianta vegeta bene in terreni argillosi o calcarei anche abbastanza compatti. Un substrato ideale di coltivazione dovrebbe avere circa il 45% di sabbia, 35% di argilla e restante parte di terriccio organico.

Esposizione

Per quanto riguarda l’esposizione della Forsythia x intermedia è importante che la pianta possa vegetare liberamente e abbia a disposizione il giusto spazio. Il posto più adatto quindi è in pieno sole, accompagnata da altri arbusti che però non prevalgano su di essa ombreggiandola.

Fioritura

La fioritura della Forsizia avviene in primavera indicativamente nei mesi di febbraio e marzo, risulta quindi abbastanza precoce.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della Forsizia avviene generalmente per talea legnosa da prelevare nel periodo autunnale.

Un altro metodo di propagazione è tramite propaggine. Questa tecnica prevede di interrare un fusto semi-legnoso in una porzione di terreno. Nel punto in cui il fusto verrà interrato si pratica una leggera incisione, in questo modo la pianta potrà emettere delle radici.

Una volta attecchito il ramo potrà essere diviso (asportando anche le radici formate) e interrato nel luogo definitivo.

Accorgimenti colturali

La pianta di Forsythia x intermedia non necessita di particolari cure colturali. Gli unici accorgimenti da fare riguardano le innaffiature nella fase di ripresa vegetativa e post-trapianto e le potature periodiche per il rinnovo delle branche.

Forsizia x intermedia
Singolo esemplare di Forsizia x intermedia

Innaffiature

Nei periodi di maggiore caldo in estate sarà necessario intervenire con irrigazioni di soccorso. Queste pratiche sono eseguite abbastanza spesso nei confronti delle specie vegetali che non tollerano lunghi periodi di siccità. Una volta iniziate le irrigazioni queste dovranno continuare fino a che non si verificano nuove precipitazioni.

Innaffiare preferibilmente la sera al calar del sole, utilizzare se possibile acqua a temperatura ambiente e non fredda.

Quando si avvicina il periodo autunnale è necessario sospendere del tutto le irrigazioni per non esporre l’apparato radicale a troppa umidità.

Concimazioni

Le concimazioni della Forsythia x intermedia vengono effettuate annualmente nel periodo autunnale dopo che la pianta ha fiorito e prima che entri in riposo vegetativo. Tuttavia in questo periodo è opportuno non abbondare con i concimi soprattutto se questi sono in forma liquida. La pianta nella primavera successiva potrebbe trovarsi con un’eccessiva quantità di nutrienti nel terreno con conseguenti squilibri.

Per questo motivo vengono usati prevalentemente concimi solidi a lento rilascio. Se la pianta è coltivata in giardino è possibile provvedere ad una semplice pacciamatura con del concime organico o con del letame ben maturo.

Potatura

La potatura della Forsythia x intermedia è un operazione abituale che si effettua annualmente. La pianta necessita di un intervento di taglio alla fine della fioritura in questo modo si stimolerà la produzione di ricacci laterali e una successiva fioritura più abbondante e uniforme.

Un intervento che giova particolarmente a questo arbusto è la rimozione delle branche che hanno prodotto una buona quantità di fiori e hanno più di 1-2 anni di età.Questo intervento viene fatto su piante che necessitano di un ridimensionamento e di un rinnovo generale.

Il taglio di queste branche si effettua in primavera e consiste nella rimozione a livello del terreno delle ramificazioni di 3 anni di età. Si eliminano quelle branche che hanno una buona quantità di ramificazioni e che risultano anche intricate e contorte. Al contempo si tagliano le ramificazioni di due anni che posseggono soltanto dei sotto-rami.

Questa operazione oltre a consentire la produzione di nuove ramificazioni giovani e sane servirà anche per dare più aria all’interno della chioma e permettere alla luce di penetrare.

Un altro intervento consiste nel rinnovo delle branche che producono fiori in modo discontinuo e poco soddisfacente. Queste andranno eliminate poco sopra il loro punto di inserzione a 2-3 cm, sempre nel periodo dopo la fioritura. Se i rami risultano però sani è meglio stimolarli con un taglio a circa metà della loro lunghezza o appena sopra un getto vigoroso.

Malattie, parassiti e avversità

Anche se piuttosto resistente come pianta la Forsizia è vittima di diverse malattie provocate in larga parte da crittogame.

Quelle più diffuse sono:

  • Maculature fogliari
  • Marciume radicale
  • Marciume del colletto
  • Galle
  • Tumore rameale

Queste malattie si diffondono prevalentemente a causa di un eccessiva umidità del terreno, per questo motivo è molto importante fornire alla pianta un buon drenaggio con un quantitativo ottimale di sabbia e materiale inerte.

La pianta può essere soggetta anche ad attacchi da parte di parassiti i più pericolosi:

  • Minatori fogliari (Gracilaria spp.)
  • Ragnetto rosso (poco diffuso)

Approfondimenti

Bibliografia

  • Dirr’s Hardy Trees and Shrubs – Michael A. Dirr
  • Il grande libro orto frutteto giardino – Giunti

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