Buddleja davidii

Descrizione

Si tratta di un arbusto di origini Asiatiche, la Buddleja davidii è una pianta decidua ciò significa che nel periodo autunnale le foglie disseccano e iniziano a cadere.
La Buddleja davidii fa parte della famiglia delle Buddlejaceae insieme ad un altra trentina di specie.
Questo arbusto possiede più ramificazioni che hanno origine dalla base la quale si presenta legnosa e molto robusta, i rami crescono per una prima parte eretti poi man mano che si assottigliano tendono ad assumere una forma ricadente.

L’altezza media della Buddleja davidii varia da 2 ai 4 metri e la larghezza da 1,5 e 3 metri.
Le foglie larghe dai 2 ai 4cm e lunghe mediamente 10cm sono opposte di forma ovata e lanceolata con margine lievemente seghettato, la pagina superiore è glabra e di colore verde, diversamente quella inferiore è di colore bianco-grigio e pubescente ovvero ricoperta da una sottile peluria.

I fiori sono raccolti in infiorescenze a pannocchia di forma conica con un diametro di 3cm circa alla base e una lunghezza media che va dai 30 ai 50 cm, i fiori di questa pianta sono di elevata attrattiva estetica e a seconda della varietà possono essere di colore viola o con varie sfumature di rosso.
Il frutto della Buddleja davidii è una capsula di piccole dimensioni lunga circa 1cm nella quale sono contenuti numerosissimi semi, la capsula giunta a maturazione si apre rilasciando così i semi che vengono facilmente trasportati dal vento.

Buddleja davidii ha diverse varianti le quali si differenziano principalmente per la colorazione dei fiori. Alcune di queste sono:

  • Buddleja davidii var. magnifica
  • Buddleja davidii var. nanhoensis
  • Buddleja davidii var. veitchianus
  • Buddleja davidii var. wilsonii

Rispetto le altre varietà la Buddleja davidii è di coltura relativamente facile.

Messa a dimora

La messa a dimora delle piante di Buddleja davidii viene effettuata nel mese di marzo-aprile oppure nei mesi di ottobre o novembre.

Tipo di Terreno

Il terreno per questa varietà di Buddleja può essere anche calcareo, in genere un terreno di medio impasto ed esente da ristagni idrici va più che bene.

Esposizione

L’esposizione ideale della Buddleja davidii è quella in pieno sole e con orientamento a sud, sud-ovest.

Fioritura

Buddleja davidii
Buddleja davidii con le sue vistose infiorescenze

La fioritura della Buddleja davidii avviene da luglio ad ottobre.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della Buddleja davidii può essere effettuata per talea. Le talee legnose vanno prelevate dal mese di ottobre a marzo, per quelle semilegnose il periodo ideale è da luglio ad agosto

Accorgimenti colturali

La Buddleja davidii è una pianta abbastanza resistente al gelo tuttavia in alcune regioni a clima invernale rigido può aver bisogno di una protezione contro il gelo.
Si consiglia in questi casi una pacciamatura con della paglia e l’uso di teli per la protezione dai forti venti e dal gelo.

A meno che il terreno di coltivazione non abbia carenze di nutrienti le concimazioni sono da evitare poiché soprattutto nelle varietà che si sviluppano all’aperto il fertilizzante può favorire uno sviluppo eccessivo delle foglie a scapito della fioritura. Se il terreno presenta carenze una leggera concimazione può essere effettuata nel periodo primaverile e in quello estivo.

Gli interventi di potatura sono mirati anche per aumentare la qualità della fioritura. Nel periodo primaverile i rami possono essere accorciati fino alla prima gemma più bassa

Malattie, parassiti e avversità

Tra gli insetti che possono attaccare questa pianta ci sono gli afidi.

Le piante di Buddleja davidii possono essere soggette ad attacchi da parte di virus trasmessi principalmente dagli afidi, un esempio è il virus del mosaico. Le parti della pianta infette dovranno essere eliminate e distrutte.

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